Storico luogo di aggregazione popolare, ora il mercato torna di gran moda. Non solo per fare la spesa gourmet, ma anche per mangiare Street food e piatti di ricerca.

Botteghe di verdurai, salumieri, casari, panettieri, di fianco a banchi che preparano panini gourmet, pizze, focacce, sushi, tapas, tartare di pesce o carne, arrosti fumanti da assaggiare subito con un buon bicchiere di vino. Tutto in un solo posto: un paradiso per chi ama mangiare e bere, dove trascorrere ore facendo una sosta per riempire il frigo e un’altra per un assaggio.

Ritrovo foodie più trendy del momento, ecco la nuova frontiera del mercato coperto: storico luogo di aggregazione che oggi si reinventa perché non è più solo il posto per eccellenza per fare la spesa di prodotti freschi e tipici, ma anche per fermarsi a mangiarli tra chioschi e mini ristoranti. Il tutto in edifici di grande impatto: luoghi che hanno fatto storia, o spazi dimenticati che sapienti architetti hanno riportato a nuova vita.

·       Suffragio– Milano

La grande novità del momento all’ombra della Madonnina è questo “mercato con cucina” nel quartiere di Porta Vittoria (piazza Santa Maria del Suffragio). Ambiente colorato e di design già eletto anche a luogo ritrovo culturale metropolitano, dal punto di vista gastronomico il tratto distintivo del Mercato del Suffragio è il cibo di alta qualità e, perlopiù, a chilometro zero. C’è di tutto: pizze farcite, zuppe, macedonie, e pesce nei banchi frigo, già tra i più apprezzati dai gourmet milanesi.

·       Mercato delle Erbe di Bologna

Tra via Ugo Bassi e via Belvedere, praticamente sotto le Torri. Il mercato delle Erbe è da sempre la “bottega” della Bologna più facoltosa, il posto dove andare per riempire frigo e dispensa con i prodotti migliori. Da qualche anno però ha cambiato volto, aggiungendo ai tradizionali banchi dell’arcata centrale, ristoranti gourmet e Street food corner dove assaggiare ogni tipo di specialità, cominciando da tortellini e crescioni.