L’Italia è leader mondiale nelle esportazioni di banchi frigo con una quota del 19,1% in valore, seguita dall’Austria con l’8,3%. Il commercio mondiale di banchi frigo è cresciuto nel 2018 del 4,2% (fonte banca dati Ulisse).

Se prendiamo in esame il triennio 2016-2018, l’interscambio globale è cresciuto in media del 5,8%. Si è registrata anche una crescita dei prezzi con una variazione media annua del 4,3%. Nel 2018 l’export italiano di banchi frigo ha registrato una lieve crescita (+0,4%) attestandosi a 684 milioni di euro. Negli ultimi tre anni le esportazioni italiane sono aumentate Il dato, pur positivo, è al di sotto di quello degli altri principali paesi esportatori.

La crescita a tassi minori evidenzia, dunque, una perdita di competitività dei nostri produttori. Per individuare le ragioni del fenomeno bisogna analizzare nel dettaglio dove esportano i nostri produttori e che performance hanno rispetto ai competitor esteri.

L’analisi dei principali mercati europei evidenzia che nell’ultimo triennio l’Italia:

Ø Perde competitività in Francia e in Germania dove i diretti concorrenti (austriaci) crescono a tassi maggiori dei nostri e le vendite cinesi guadagnano sensibilmente quote;

Ø Mantiene la leadership nel Regno Unito, ma cresce la concorrenza dei produttori a più basso costo.

La Francia è il principale mercato di destinazione dell’export italiano. Nel 2018 sono stati venduti banchi frigo per 109 milioni di euro. Nell’ultimo triennio le vendite sono però diminuite del 4,3%. Tra gli altri principali paesi che richiedono banchi frigo italiani vi sono la Germania, il Regno Unito, l’Olanda e la Spagna. Negli ultimi tre anni, nonostante le vendite dei nostri produttori in questi paesi siano aumentate, gli altri competitor hanno ottenuto performance migliori.

Nel Regno Unito, invece, dove gli italiani sono leader con una quota del 25%, crescono le vendite dei produttori turchi e cinesi che comunque offrono prodotti qualitativamente inferiori ai nostri. Il 75% dei banchi frigo italiani esportati è, infatti, di fascia medio alta ed alta. Esportano prodotti su fasce di prezzo simili ai nostri solo austriaci e tedeschi che sono nei segmenti di prezzo medio-alti.