Vi siete mai soffermati, un attimo, a riflettere, come sarebbe lo svolgimento della vita in un supermercato se non ci fossero i carrelli della spesa?

Una vera bolgia dell’Inferno Dantesco, sembra di stare nell’ultimo cerchio, quello dei traditori: anime che vagano con pacchi e pacchetti senza saper come tenerli, cercano di appoggiarsi alle altre per non cadere. D’altro canto queste ultime non ce la fanno più e cercano di scomparire tra la folla inebetita.

Questa metafora ben rappresenta un supermercato senza carrelli è un po’ come una macchina senza ruote e, quindi, non a torto possiamo, lecitamente, innalzare al ruolo di re del supermarket il carrello.

Generalmente, i carrelli della spesa sono composti da metallo e plastica, o tutta plastica, per simulare un cesto rigido, dove porre la merce da acquistare. Quasi in tutti i carrelli è previsto un piccolo ripiano per un bambino.

I carrelli hanno quattro ruote girevoli per facilitare il direzionamento; il mancato funzionamento di un sola ruota, causa il malfunzionamento dell’intero carrello.

In questi casi, rivolgetevi a Ristoaffari con fiducia, perché risolverà i vostri problemi.

Uno dei primi carrelli della spesa fu introdotto, nel 1937, a Oklahoma City dal Sig. Goldman, proprietario di un supermercato. Costui ebbe l’idea di poggiare un cestino sulla seduta di una sedia a rotelle, in modo da trasportare la merce spingendo la sedia dello schienale.

L’idea fu geniale e da allora i miglioramenti ai carrelli non si sono mai fermati. Alcuni ricercatori hanno sviluppato dei prototipi di carrelli con annesso tablet PC.

In molti paesi e negozi, il cliente deve pagare un piccolo deposito cauzionale con una moneta da 1 o 2 euro da inserire nel carrello per poterlo sbloccare ed utilizzare.

Questa operazione è resa necessaria per far sì che, una volta usati, i carrelli vengano rimessi in ordine e non lasciati in giro.

Ristoaffari vi aspetta per consigli ed acquisti di attrezzature per supermercato e, ovviamente, carrelli.