Il settore della ristorazione e del fuoricasa italiano riguarda oltre un milione di addetti e più di 300.000 imprese, con un fatturato di oltre 80 miliardi di euro.

Bar, ristoranti, trattorie, pizzerie, pub, ma anche mense scolastiche ospedaliere e aziendali, grandi aziende della ristorazione commerciale multi localizzata, imprese della ristorazione collettiva, cooperative della ristorazione e stabilimenti balneari devono fare sempre più i conti con l’economia digitale e i social.

Il mondo della ristorazione si è trasformato nel corso degli anni; in generale, i clienti cercano la diffusione di ristoranti sempre più “smartizzati”, dove sarà possibile prenotare dal cellulare anche la posizione del tavolo, pagare il conto via mobile e sedersi a tavolismart-touch” per visualizzare il menu e inviare l’ordine direttamene in cucina.

Si tratta sicuramente di innovazioni interessanti, che in qualche modo stanno già trasformando il mondo della ristorazione: il futuro è più vicino di quanto sembri. Curiosità particolari riguardano il futuro dei menù: gli italiani si aspettano menù personalizzabili al momento della prenotazione online, altri vorrebbero menù rielaborati in base alle recensioni online: l’esperienza degli altri diventa così un vero punto di riferimento.

Camerieri robot nel nostro futuro sono ancora lontani. Secondo gli italiani vince il contatto umano, anche in un futuro sempre più digitale. Non si tratta che tutti gli esercizi debbano avere un social media manager. La professionalità di ristoratori, cuochi e camerieri, oltre alla qualità del servizio e degli ingredienti resta fondamentale.

Gli italiani vivono l’uscire a mangiare. Non solo sapori, scelta del ristorante e valutazione dei menu: la cucina e il mondo della ristorazione vivono anche di emozioni e sperimentazione, curiosità e innovazione, socialità e confort. Gli italiani amano mangiare, si sa. In media, escono a pranzo o a cena sei volte al mese, una tendenza in crescita. In generale, anche se i nostri connazionali non possono rinunciare al buon cibo, ci sono anche particolari sensazioni e valori che associano all’uscire a mangiare.

Più di un italiano su due dichiara infatti che l’esperienza di mangiare fuori è un momento di benessere personale, dove stare bene con se stessi e staccare la spina, un momento di coccola capace di dare conforto anche nelle giornate più difficili e lasciare così un bel ricordo.