I supermercati, ci anticipa la Ditta Ristoaffari S.r.l., stanno valutando la fattibilità, che oltre l’acclarato sistema dello schiacciamento delle bottiglie di plastica, si può, in un futuro non tanto lontano, di provvedere allo schiacciamento delle bottiglie di vetro, sia quelle destinate a contenere l’acqua, che quelle destinate ai vini e ai parenti prossimi di questa settore.

Molti appassionati e cultori di vini, di prima qualità, forse vedranno con terrore questa proposta, perché il vero amatore di vini ama anche il suo contenitore. Lo conserva nella cristalliera a giorno, ben visibile e quando è un po’ giù, apre l’anta del mobile, toglie il tappo, rimesso a regola d’arte, e ne respira gli effluvi, alla mente riaffiorano i sapori, le uve utilizzate, il grado di maturazione delle stesse, ed il suo animo si placa.

Il vino è un argomento dalle mille sfaccettature, che coinvolge aspetti diversi che vanno dalle diverse tipologie di vino, alla loro degustazione, ai loro abbinamenti con il cibo e a come servire i vini. L’aspetto della salute, collegato all’enogastronomia, è molto importante, così com’è il conoscere non solo le proprietà organolettiche del vino ma anche quelle legate all’alimentazione

In base al suo colore (bianco, rosso, rosato), in base al (contenuto zuccherino) (secco, demi-sec, dolce), in base all’effervescenza (vini fermi, vini frizzanti, spumanti), in base ad altre caratteristiche legate ad esempio al grado di maturazione delle uve (vini passiti) o in base all’aggiunta al vino base di distillati allo scopo di fortificarlo, ossia di aumentarne il grado alcolico (vini liquorosi).

Schiacciare le bottiglie di vetro, non è stata una decisione presa d’impulso, né tantomeno avventata, è sempre frutto del Covid-19; onde evitare che, qualche bottiglia, magari durante il trasporto sui nastri di distribuzione, possa infettarsi, all’unanimità è stato deciso di distruggerle piuttosto che riutilizzarle.

Inoltre, questa ulteriore precauzione, ha un costo, perché il vetro dovrà essere eliminato a parte in un’altra macchina, all’uopo costruita.