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Ristoaffari S.r.l. narra che, una catena di supermercati ha lanciato, nello spazio, una crocchetta di pollo, in senso celebrativo, per festeggiare i cinquant’anni di attività. L’idea, di inviare una crocchetta alle stelle, è molto originale, ma il pollo per raggiungere l’altitudine massima di 110.000 piedi ha impiegato circa due ore, dopodiché è tornata sulla Terra ad una velocità di 200 mph (il miglio orario è un’unità di velocità del sistema imperiale britannico e di quello consuetudinario statunitense. Equivale a un miglio terrestre all’ora, ovvero 1 609,34 metri all’ora oppure 1,60934 chilometri all’ora, e non è riconosciuto dal sistema internazionale) prima che il suo paracadute fosse lanciato per un sicuro atterraggio.

Questo insolito lancio, altro non è che una campagna pubblicitaria della catena di supermercati, per dimostrare che i loro prodotti sono talmente buoni e di ottima qualità, tanto che i clienti, mangiandoli, si sentono trasportati fuori dal mondo. Infatti la campagna ha scelto, come prodotto quello preferito dai loro clienti: la crocchetta di pollo.

La campagna pubblicitaria è risultata molto efficace, perché tutti i prodotti di pollo congelati, sotto qualsiasi forma e taglio, sono stati venduti in una sola settimana.

A dirla tutta, i prodotti congelati, specialmente negli ultimi mesi, hanno avuto un’impennata nelle vendite; i fattori di questa scalata sono molteplici e si ritrovano in vari settori economici e sociali.

La pandemia ha portato con sé il lockdown, costringendo le persone a cambiare abitudini anche sulla spesa, che non poteva essere più quotidiana, ma l’approvvigionamento doveva diventare il più possibile quasi mensile. Non si poteva rivolgersi alle storiche botteghe rionali, ma bisognava andare al supermercato e comprare tutto ciò che si poteva, specialmente zucchero, farina, uova e lievito. Molti facevano il pane in casa, la pizza, le torte con il risultato che sono ingrassati più durante il lockdown che tra Natale e Capodanno.

Adesso la situazione è… la situazione. È strana, ad uno sguardo superficiale sembra tutto normale, tranne le mascherine, ma ci siamo abituate anche a quelle. La crocchetta di pollo che “va a trovar le stelle” sembra un verso scritto da Dante. Petrarca no, il suo scrivere era più raffinato.

Concludendo, non ci resta, insieme a Ristoaffari S.r.l., celebrare i 50 anni del supermercato, il pollo, le stelle e “ove per poco / il cor non si spaura” (da L’Infinito di G. Leopardi).